Scuola – Scuola Primaria B.Giuliari- Organizzazione

MODELLO ORGANIZZATIVO

La scuola primaria B. Giuliari” offre 2 tempi scuola, uno organizzato su 28 ore settimanali (27 ore di insegnamento + 1 ora di mensa e post-mensa) ed uno su 40 ore settimanali (30 ore di insegnamento + 10 ore di mensa e post-mensa) che si svolgono dal lunedì al venerdì. L’orario di inizio scuola è fissato per tutte le classi alle ore 08.00. Per le classi organizzate su 28 ore settimanali il termine delle lezioni è per 1 giorno fissato alle ore 16.00 e per i restanti 4 giorni alle ore 13.00. Per le classi organizzate su 40 ore settimanali il termine delle lezioni è fissato sempre alle ore 16.00. La ricreazione è posta alle ore 10.00 ed ha una durata di 20 minuti come stabilito dal Regolamento di Istituto.

 

ORARIO DI LEZIONE

Tempo normale: 28 ore settimanali. Lunedì martedì giovedì venerdì dalle ore 8.00 alle ore 13.00, mercoledì dalle ore 8.00 alle ore 16.00.

Tempo pieno: dal lunedì al venerdì dalle ore 8.00 alle ore 16.00.

Orari di entrata ed uscita

10.00 – 10.15

11.45 – 12.00 (tempo pieno)

13.00 – 13.15 (tempo normale)

I cancelli verranno aperti alle ore 7.55 e chiusi alle ore 8.05.

Si prega di attenersi rigorosamente agli orari indicati, onde evitare spiacevoli rifiuti da parte del personale docente e delle Collaboratrici Scolastiche.

 

ORARIO DISCIPLINE

Organizzazione oraria su 28 ore settimanali

(27 ore di insegnamento + 1 ora  di mensa e post-mensa)

DISCIPLINE

PRIMA

SECONDA

TERZA

QUARTA

QUINTA

ITALIANO

8

7

6

6

6

STORIA/GEOGRAFIA

2+2

2+2

2+2

2+2

2+2

MATEMATICA

6

6

6

6

6

TECNOLOGIA

1

1

1

1

1

SCIENZE

2

2

2

2

2

INGLESE

1

2

3

3

3

ARTE/IMMAGINE

1

1

1

1

1

MUSICA

1

1

1

1

1

SCIENZE MOTORIE

1

1

1

1

1

RELIGIONE/

ATT. ALTERNATIVE

2

2

2

2

2

Organizzazione oraria su 40 ore settimanali

(30 ore di insegnamento + 10 ore di mensa e post-mensa)

DISCIPLINE

PRIMA

SECONDA

TERZA

QUARTA

QUINTA

ITALIANO

9

8

7

7

7

STORIA/GEOGRAFIA

3+2

3+2

3+2

3+2

3+2

MATEMATICA

7

7

7

7

7

TECNOLOGIA

1

1

1

1

1

SCIENZE

2

2

2

2

2

INGLESE

1

2

3

3

3

ARTE/IMMAGINE

1

1

1

1

1

MUSICA

1

1

1

1

1

SCIENZE MOTORIE

1

1

1

1

1

RELIGIONE/

ATT. ALTERNATIVE

2

2

2

2

2

 

 

STRUTTURA

L’edificio è una struttura  composta da :

16 aule

aula biblioteca

aula video e riunioni

aule per il sostegno

aula di psicomotricità

aula laboratorio informatico

aula insegnanti

aula di musica e laboratorio CTI

aula sussidi

palestra

spogliatoi e ripostigli per gli attrezzi

infermeria

servoscala a piattaforma motorizzato

sala mensa grande

sala mensa media

sala mensa piccola

cucina di servizio

4 grandi cortili

2 scale antincendio

rampa accesso diversamente abili

SERVIZI

Prescuola: : dalle ore 7.30 alle ore 7.55 a pagamento.

Mensa e post-mensa

menù invernale

Tempo scuola

I genitori, al momento dell’iscrizione,  possono scegliere l’orario settimanale.

Le scuole primarie dell’I.C. 10 offrono due tempi scuola, uno organizzato su 28 ore settimanali e uno organizzato sulle 40 ore:

 

  • per l’organizzazione scolastica su 28 ore settimanali è conteggiata 1 ora di mensa e di attività post-mensa

 

  • per l’organizzazione scolastica su 40 ore settimanali sono conteggiate 10 ore di mensa e di attività post-mensa. Le 10 ore di mensa possono essere ridotte nelle classi quinte per fronteggiare i problemi di capienza dei locali mensa.

 

 

FINALITA’ FORMATIVE ED EDUCATIVE

Nella consapevolezza della relazione che unisce cultura, scuola e persona, la finalità generale della scuola è lo sviluppo armonico e integrale della persona, all’interno dei principi della Costituzione Italiana e della tradizione culturale europea, nella promozione della conoscenza e nel rispetto e nella valorizzazione delle diversità individuali, con il coinvolgimento attivo degli studenti e delle famiglie. (dalle Indicazioni nazionali per il curricolo della scuola dell’infanzia e del primo ciclo d’istruzione 2012).

Per raggiungere queste finalità educative i docenti si impegnano a valorizzare:

  • l’autonomia, come capacità di gestire le risorse per superare gli ostacoli, favorendo la progressiva maturazione della coscienza di sé, sviluppando l’autostima e la consapevolezza dei propri bisogni, limiti e possibilità;
  • la competenza, per permettere ad ogni alunno di costruire il proprio sapere e arricchire la propria cultura, dando importanza all’acquisizione di contenuti e alla formazione di abilità cognitive e stimolando le capacità critiche di ciascuno;
  • la creatività, per offrire occasioni di sviluppo della personalità in varie direzioni, valorizzando i percorsi espressivi di ciascun alunno e alunna;
  • la socializzazione, per favorire la relazione con gli altri nel riconoscimento e nel rispetto delle “diversità”, per sviluppare forme e modalità di comunicazione efficace e per creare una mentalità attiva e aperta ai diversi punti di vista;
  • la consapevolezza, per sviluppare la motivazione allo studio, favorendo la capacità di servirsi degli strumenti, dei laboratori e delle strutture a disposizione al fine di raggiungere una buona acquisizione dei saperi fondamentali (linguistici, espressivi e operativi, scientifici matematici e artistici).

 CONTINUITA’

La necessità del raccordo e della continuità del percorso formativo della scuola, condizione essenziale per garantire agli alunni il positivo conseguimento delle finalità dell’istruzione, si coniuga con il dovere di un’accoglienza continua e costante, quale quotidiana elaborazione di tutto quello che il bambino possiede, manifesta, richiede, sogna e desidera.
Progettare e attuare percorsi che favoriscano una graduale conoscenza del “nuovo“, per agevolare il passaggio dalla scuola dell’infanzia alla primaria, fino alla secondaria di primo grado, significa per il nostro Istituto organizzare e valorizzare questo delicato momento, carico di emozioni e di attese, in una logica di sviluppo progressivo che, articolato sui tre livelli organizzativo, didattico e progettuale, preveda:

  • da un lato, situazioni, atteggiamenti e un clima adatto ad accogliere alunni e genitori, dove la famiglia e la scuola condividano le proprie posizioni educative, pur nella diversità di ruoli e funzioni;
  • dall’altro, itinerari e attività comuni e collegiali che, pur nella specificità di ciascuna scuola, esaltino le competenze acquisite e sappiano creare per l’alunno opportunità di crescita, di confronto e di esplorazione, offrendo un’azione educativa attenta ai suoi bisogni e aspettative.