Istituto Comprensivo ad Indirizzo Musicale

Indirizzo Musicale

Il corso ad Indirizzo Musicale offre alle studentesse e agli studenti la possibilità di intraprendere gratuitamente lo studio di uno strumento musicale durante il triennio di frequenza della Scuola Secondaria di I grado.
Presso la Scuola Secondaria Statale di primo grado “E. Meneghetti" sono attive le classi di CHITARRA, FLAUTO TRAVERSO, PIANOFORTE e VIOLINO.
Attraverso l'insegnamento strumentale e la sua pratica nelle varie forme (dalla lezione individuale alla musica di insieme) vengono sviluppati obiettivi non solo cognitivi, ma anche affettivi e psicomotori: nella pratica strumentale infatti il soggetto mette in gioco facoltà fisiche, psichiche, razionali, affettive e relazionali.
L'alunno dunque può esprimere la sua personalità e svilupparla in tutte le sue dimensioni nelle varie fasi dello studio dello strumento, dalla percezione del sé fisico (la postura, il rapporto con lo spazio, i movimenti sullo strumento), alla comprensione di un nuovo linguaggio codificato specifico (la notazione), alla crescita emotiva (il rapporto con la performance pubblica) e sociale (la collaborazione nella realizzazione di brani di insieme) per citare solo gli aspetti più evidenti.
La musica è strumento elettivo di educazione, non solo per merito delle sue leggi specifiche, ma specie per le numerose correlazioni con altri campi del sapere. Pertanto l’Istituto ne valorizza l’insegnamento nel Piano dell’Offerta formativa, nella realtà di ogni lezione scolastica, nella preparazione degli allievi in vista della partecipazione ai saggi, ai concerti, alle rassegne musicali.
La lezione individuale e quella collettiva di strumento concorrono, entrambe, allo sviluppo degli ambiti intellettuali, spirituali, sociali, professionali, educando i giovani all’armonia dei rapporti interpersonali per creare bellezza attraverso i suoni.


L’insegnamento dello strumento musicale si configura come specifica offerta formativa della scuola e non va confuso con le attività di laboratorio, né con quelle extracurricolari.


1) La scelta del corso ad Indirizzo Musicale è facoltativa ma, qualora l’alunno lo scelga, la frequenza sarà obbligatoria per l’intero triennio di studio. Non sono dunque previsti ritiri o disiscrizioni.Tuttavia, su segnalazione del Docente di Strumento, il Consiglio di Classe, alla fine del primo e/o del secondo quadrimestre, o comunque del periodo didattico in cui viene scaglionato l’anno, può deliberare la non prosecuzione nello studio dello strumento musicale per quegli alunni che risultino in difficoltà, che abbiano manifestato un impegno inadeguato o per i quali sia consigliabile l'alleggerimento del carico scolastico. Il posto verrà immediatamente messo a disposizione degli studenti che seguono nella graduatoria degli idonei regolarmente frequentanti il nostro Istituto, a partire da quelli iscritti al primo anno.

2) L’insegnamento dello strumento è gratuito e si configura come una qualsiasi altra materia curricolare e pertanto concorre alla valutazione dell’alunno: “L'insegnante di strumento musicale, in sede di valutazione periodica e finale, esprime un giudizio analitico sul livello di apprendimento raggiunto da ciascun alunno al fine della valutazione globale che il consiglio di classe formula” (art.7 DM 201/99). La disciplina viene valutata come le altre, con voti espressi in decimi.

3) La competenza viene valutata anche in sede di esame di licenza media, quando l’allievo è chiamato ad esibirsi col proprio strumento, nonché a dar prova delle sue conoscenze teoriche. “In sede di esame di licenza viene verificata, nell'ambito del previsto colloquio pluridisciplinare, anche la competenza musicale raggiunta al termine del triennio sia sul versante della pratica esecutiva, individuale e/o d'insieme, sia su quello teorico” (art.8 DM 201/99).

4)Gli alunni hanno, ogni settimana, una lezione individuale o per piccoli gruppi di 50’ e una lezione collettiva di Teoria e lettura della musica/Musica d’insieme di 60’ (le durate delle lezioni possono variare a seconda delle esigenze didattiche). Le lezioni individuali di strumento (una alla settimana) e le lezioni collettive di Teoria e lettura musicale/Musica d’insieme (una alla settimana) si svolgono di norma durante le ore del pomeriggio, in orari e giorni stabiliti in base alle necessità didattiche e organizzative della materia e, nel caso delle lezioni individuali e nei limiti del possibile, a particolari esigenze personali degli allievi e delle famiglie.

5) La richiesta di adesione deve essere espressa contestualmente all’iscrizione alla classe 1a della scuola secondaria di 1° grado. L’ammissione al corso (solitamente sono previsti, per ogni nuova classe prima, 6 o 7 posti per ciascuno strumento) avviene a seguito di una prova orientativo – attitudinale, utile anche per valutare la predisposizione dei ragazzi allo studio della musica. Non è richiesta alcuna conoscenza musicale di base.

6) L’assegnazione dello strumento viene effettuata tenendo conto delle prove orientativo-attitudinali, dei criteri generali per la formazione delle classi, delle scelte indicate all’atto dell’iscrizione, dei posti disponibili per ciascuno strumento musicale, del livello di eventuale studio pregresso di uno dei quattro strumenti insegnati. Dato che ci possono essere delle richieste per uno o più strumenti superiori ai posti disponibili, è importante, all’atto dell’iscrizione, indicare il grado di preferenza di tutti e quattro gli strumenti disponibili, onde evitare, nel caso di rifiuto dello strumento assegnato, di non poter frequentare l’Indirizzo Musicale.

7) È possibile accedere all’Indirizzo Musicale anche al secondo o terzo anno della scuola media, ma occorre, in questo caso, superare un esame di idoneità in cui si devono dimostrare le competenze relative allo strumento scelto e all’anno per il quale si richiede la frequenza.

8) Ogni alunno, una volta ammesso all’Indirizzo Musicale, deve aver la possibilità di esercitarsi a casa su uno strumento musicale; è pertanto cura della famiglia provvedere, ad inizio anno scolastico della classe 1a, all’acquisto o noleggio dello strumento musicale, seguendo i consigli dell’insegnante. La scuola, comunque, dispone di alcuni violini, chitarre e flauti traversi (da non confondere con il flauto dolce utilizzato per la materia Musica) da studio che vengono normalmente prestati agli alunni della classe prima per la fase iniziale del corso. Il pianoforte, rivolgendosi a negozi di strumenti musicali, può essere preso a noleggio per cifre modeste, oppure, per particolari esigenze di spazio o economiche, è possibile optare per l’acquisto di un pianoforte digitale a 88 tasti pesati oppure di una tastiera elettronica a 61 tasti pesati.


Le competenze acquisite nella scuola ad indirizzo musicale sono spendibili per il proseguimento degli studi musicali (Liceo musicale o Conservatorio), per la pratica musicale amatoriale, per la partecipazione alla vita culturale, in gruppi musicali, associazioni artistiche e quant’altro viene offerto dal territorio.

Il test attitudinale
Il test viene effettuato attraverso due prove: una scritta e una orale, quest’ultima effettuata successivamente al termine delle iscrizioni.
la prova scritta è un test di attitudine percettiva (attenzione e memoria) per eventi sonori (ritmi, brevi melodie, altezze dei suoni, timbri degli strumenti musicali).
la prova orale consiste nella riproduzione per imitazione di brevi sequenze ritmiche e melodiche, e nell'eventuale esecuzione di un brano strumentale, qualora lo studente sia già in grado di suonare uno strumento. L’eventuale esibizione non inciderà nel punteggio finale, ma sarà tenuta in considerazione dai docenti nella fase di assegnazione degli strumenti.

Prof.ssa Pamela Morgia

Flauto Traverso


Prof. Riccardo Vartolo

Violino